Il medioevo nel rinascimento

La crocifissione di Francesco da Castel della Pieve

All’interno della Pinacoteca (inserire Link) si apre la colossale Crocifissione, dipinta da Francesco da Castel della Pieve, pittore proveniente dalla stessa città di Pietro Vannucci detto il Perugino.

L’affresco fu commissionato dal priore Andrea di Giovanni, è datato 1452, si ritrova una tradizionale impostazione pittorica medievale. La narrazione del doloroso momento della crocifissione del Cristo, con i due ladroni ai lati e la Madonna addolorata e accasciata sorretta ai piedi della croce e i cartigli, ci mostra un ciclo pittorico ancora medievale. Il medioevo è tradito dagli abiti già rinascimentali che danno un gusto particolare all’opera a cavallo fra i due periodi. La commissione è ricordata in basso dalla presenza dei Bianchi incappucciati rappresentati alla base dell’opera.

L’opera mostra la caduta del pigmento azzurro che è virato dal suo colore originale, a ricordarci tutta la difficoltà e la maestria che le operazioni di affresco dovevano rispettare per la buona conservazione dell’opera.

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