Atmosfera medievale

Cosa vedere a Paciano

Paciano, piccolo comune in provincia di Perugia, sorge sul monte Petrarvella, a 391 metri sul livello del mare.

Classificato tra i borghi medievali più belli d’Italia, fonda il proprio concetto di valorizzazione sull’amore, il rispetto e la cura del proprio paesaggio olivicolo, sulla partecipazione attiva dei suoi nemmeno mille abitanti, consapevoli dell’importanza della sua tutela, l’attivazione di progetti virtuosi di forme di sviluppo economico nel rispetto delle tradizioni e delle tipicità, del paesaggio e delle sue peculiarità.

Un paesaggio che è insieme naturale e fortemente umano, che conserva ancora una sua connotazione rurale, espressione delle relazioni tra il presente e le forme ereditate del passato; ricco di memorie, di beni artistici e peculiari caratteristiche paesaggistiche.

Monumenti, chiese ed architetture suggestive

Elenco dei luoghi da vedere a Paciano

LE TRE PORTE MEDIEVALI DEL CENTRO STORICO

La struttura medievale di Paciano si apre sul paesaggio circostante grazie alle tre porte del paese. Ancora oggi nel linguaggio comune rimangono punti di riferimento, per definire accessi al paese ed incontri.

PORTA PERUGINA

Porta Perugina - Paciano

Porta Perugina a nord della cinta muraria si affaccia sulla panoramica strada che conduceva anticamente al capoluogo di Perugia.

Oggi è il collegamento ideale per avviare un trekking verso i boschi di castagni e lecci o per fare una passeggiata alla scoperta dei paesaggi del Perugino.

La strada che da qui parte conduce direttamente in circa tre chilometri a Panicale, con un belvedere verso il lago Trasimeno e la collina da non perdere.

L’altra strada si getta giù per “Il Formone” e raggiunge “Le Fonti”. Da Porta Perugina si può percorrere la Strada dietro Paciano, con un affaccio sul Lago molto suggestivo. Scoprendo questo scorcio panoramico si raggiungono la chiesa di Santa Maria e la piazza su cui si affaccia Porta Fiorentina.

PORTA RASTRELLA

Porta Rastrella Paciano

Porta Rastrella chiude la triade di ingressi al centro storico del paese.

Si affaccia sugli antichi appezzamenti agricoli del paese, spazi rurali oggi solo intuibili.

La porta è sovrastata dal camminamento che collega Palazzo Cennini a quello che oggi è la Rocca Buitoni.

Sopra di essa è scolpito un forma di rastrello (o lambello) e sotto a questo un Giglio di Francia o di Fiorentino, da notare come i due simboli compongono lo stemma di Carlo Primo d’Angiò; si può vedere in carattere gotico “Anno Domini MCCC”.

Nella tessitura del paesaggio che si coglie da questa posizione si notano tracce della ruralità che ci conducono fino al Santuario della Madonna della Stella.

Proprio fuori da Porta Rastrella si trovano “Le Fonti”.

PORTA FIORENTINA

Porta Fiorentina - Paciano

Porta Fiorentina si affaccia su Largo (o piazza) Santa Maria.

La porta, molto ben conservata, ci lascia immaginare gli antichi portoni medievali che custodivano il paese.

Si affaccia sui giardini pubblici e se lo sguardo riesce a superare le chiome dei maestosi lecci si vedrà tutta la Toscana che si apre di fronte a noi (da Cortona a Cetona, passando per Montepulciano).