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TrasiMemo – Banca della Memoria del Trasimeno
Situato all’interno di Palazzo Baldeschi TrasiMemo è il risultato di un progetto di “attivazione” delle memorie, di riconoscimento e di tutela dei patrimoni culturali di comunità, messi in valore grazie alla costruzione partecipata di un archivio virtuale e mediante alcune installazioni museali. Il progetto contribuisce a restituire “risonanza” e visibilità” ai saperi artigianali nella zona del lago Trasimeno; documenta le pratiche, i processi culturali e i contesti sociali legati alla loro fruizione collettiva, così da riconoscerne una pubblica funzione sociale. È pensato per far parlare i saperi artigianali attraverso l’uso delle forme espositive che caratterizzano la museografia etnografica contemporanea: raccontare[...]
Museo Don Aldo Rossi
Il museo odierno, sezione di Paciano del sistema Museo diffuso dell’archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, nasce, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Storici ed Artistici dell’Umbria, dalla volontà di valorizzare e conservare pezzi e memorie del passato della comunità, così come già ideato da Don Aldo Rossi nel 1994. Il Museo è collocato all’interno della chiesa di San Giuseppe. Gli spazi sono stati recentemente restaurati e destinati al nuovo uso. Subito dopo l’ingresso della chiesa, chiamata anche Santa Maria della Concezione o “chiesa dentro”, nella cappella della Concezione, per la quale venne realizzato, si trova il Gonfalone della Madonna[...]
Pinacoteca museo parrocchiale
(ingresso da Via della Pitalessa) già sala della Confraternita del Santissimo Sacramento dove Francesco da Castel della Pieve, pittore proveniente dalla stessa città di Pietro Vannucci detto il Perugino, nel 1452 affrescò una grandiosa Crocifissione dietro commissione del priore Andrea di Giovanni. Poco più tardi, in una parete laterale, un pittore locale vi affrescò un’Annunciazione, tuttora visibile anche se rovinata. Nella grande sala confraternale sono stati collocati alcuni tra i più importanti dipinti che Paciano tuttora conserva: la Madonna del davanzale assegnata a Bernardino di Mariotto (fine XV secolo), una tela ad olio con Annunciazione della prima metà del Seicento,[...]
Chiesa parrocchiale S.S. Salvatore del Ceraseto
È una delle chiese di Paciano vecchio tuttora esistenti; è dedicata al S.S. Salvatore. Non se ne conosce la data di fondazione, ma si ritiene che sia molto antica, forse una delle prime della zona di Paciano. Si ritiene che questa chiesa sia stata costruita sui resti di un tempio pagano.
Chiesa della Madonna della Stella
La costruzione della chiesa, dedicata alla Madonna della Stella, risale al 1572. Le cappelle laterali risalgono al maggio 1579. Nel 1970 l’intera costruzione fu dichiarata inagibile per la fatiscente struttura e la chiesa fu chiusa al culto. Nel 1973 il commendatore Marco Buitoni e la consorte Celeste vollero restaurare a propria cura e spese la chiesa, l’abitazione del cappellano ed il vecchio lazzaretto per i lebbrosi. Nel settembre del 1974 la chiesa dedicata alla Madonna della Stella fu riaperta al culto.
Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo
È la chiesa parrocchiale di Paciano. Non si conosce la data di fondazione della Pieve di S.Maria, né quale fosse la sua struttura architettonica iniziale. Il campanile che possiamo ammirare oggi è una costruzione recente, mentre quello precedente era a vela, dotato di due umili campane.
Chiesa della S.S. Concezione e di San Giuseppe
È chiamata anche “chiesa dentro” è questa la prima chiesa eretta all’interno di Paciano nuovo e sin dalla sua costruzione ha conservato la copertura a volta definita “grottone” . Negli anni 1796 e 1815 la chiesa fu restaurata.
Chiesa San Carlo Borromeo
Di questa chiesa è ignota la fondazione ma comunque nel 1612 era già edificata. Nel 1622 passò alla munificenza del Cardinale Francesco Cennini. Nel 1802 fu restaurata e ridipinta. Ha un solo altare adornato da un quadro di pregio di scuola umbra e sotto conserva un Cristo Morto Ligneo del secolo XVII. La chiesa viene aperta esclusivamente in occasione della Settimana Santa e il Cristo Morto viene portato in processione dalle Confraternite la sera del Venerdì Santo. La Chiesa viene addobbata con vasi di grano, che messo a germogliare al buio ha una colorazione bianca candida